Crescere leggendo

Gli esperti attivi nell’ambito del progetto forniscono numerose indicazioni su quali tipologie di libri e su come utilizzarli nelle varie fasi di crescita del bambino, le proponiamo di seguito, ricordando che i bambini nei primi anni di vita hanno un rapporto particolare con i libri e li usano nei modi più disparati. Consigliamo di avere un approccio flessibile con queste proposte, dal momento che i tempi di sviluppo sono diversi e variano da bambino a bambino.

Dal sesto mese di gravidanza ai primi mesi dopo la nascita ai bambini piace ascoltare ninne nanne, filastrocche, tiritere lette e cantate dalla nota e rassicurante voce della mamma, e da quella del  papà.

A 6 mesi il bambino afferra il libro e lo morde cercando di percepire le caratteristiche dell’oggetto che si trova tra le mani: che gusto ha, quale consistenza, quali rumori produce. Si consiglia di mostrare i libri tenendo il bambino in braccio e di usare soprattutto libri veri di grosso cartone piuttosto che libri giocattolo o libri da bagno.

A 9 mesi lo sguardo del bambino sulle pagine si fa più attento, può addirittura segnalare preferenze,  tenta di prendere in mano il libro e di “mangiarlo”. Comincia anche ad associare in modo preciso il piacere del rapporto con l’adulto all’oggetto libro, investendo quest’ultimo di un valore affettivo del tutto particolare. Si consiglia di tenere il bambino in braccio o di sdraiarsi con lui su un tappeto guardando insieme il libro.

Intorno ai 12
mesi avviene il riconoscimento delle prime immagini, è una grandissima conquista, il bambino ne va molto fiero e lo fa capire lanciando gridolini di giubilo e battendo la manina aperta sull’immagine che suscita i suoi entusiasmi. Le figure preferite riguardano di solito azioni quotidiane, familiari: mangiare, dormire, giocare oppure immagini di piccoli animali. Si consigliano libri illustrati con testi in rima.

Tra i 12 e i 18 mesi
il libro diventa un oggetto familiare e apprezzato. Il bambino lo porta con sé, lo tiene in mano, prova a girare le pagine, indica le immagini con un solo dito quando si chiede di identificare un oggetto. Gli piacciono i libri che parlano di animali, di bambini, delle cose di ogni giorno, con frasi brevi.

Tra i 18 e i 24 mesi il bambino acquisisce una sorprendente serie di competenze nei confronti del libro: gira le pagine una per una, non più a gruppi, trascina i libri per casa e "legge" alle bambole o agli animali di peluche inventando. Mette, da solo, nel verso giusto una pagina con una faccia capovolta e può correggere l'errore del lettore. Gli piacciono le storie che danno l'opportunità di identificarsi con i personaggi,  che fanno ridere. Presta attenzione per tempi sempre più lunghi; occorre però ricordare che 3 o 4 minuti per un bambino di questa età sono già un tempo lunghissimo.

Tra i 24 e i 36 mesi il bambino sa maneggiare con sicurezza il libro. Gli piacciono le storie di bambini della sua età, che narrano momenti di vita comune (andare a scuola o dal pediatra), di amicizia, di fratelli, di sorelle, ma anche libri fantastici e avventurosi. Le fiabe tradizionali -in particolare quelle dei "perché", con animali parlanti che spiegano le cose- aiutano anche a proiettare all'esterno le paure, le emozioni che il bambino ha dentro di sé. Ascolta attentamente la lettura dell’adulto e nota ogni piccola differenza tra una lettura e l’altra. Chiede di riascoltare e rivedere  i  libri che preferisce un numero indefinito di volte

Dai 3 anni il bambino è pronto per una grande varietà di bei libri su una grande varietà di temi. Gli piace ascoltare una storia dal principio alla fine, aiuta a raccontare la storie,  discute sulle figure, fa ipotesi su quanto sta per succedere. Capisce che il testo della storia è nelle parole stampate sulla pagina.

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