Essere Nanni Moretti, Giuseppe Culicchia, Mondadori 2017.

Culicchia1Bruno Bruni è uno scrittore di nicchia. Ha esordito come poeta, poi si è dedicato alla narrativa, senza mai sfondare. Ma non si dà per vinto e, mentre per vivere traduce opere di fantascienza, cerca di scrivere il Grande Romanzo Italiano. La sola consolazione nella vita di Bruno è Selvaggia: una ragazza d’oro, che fa la ballerina in un locale notturno e continua ad amarlo e a credere in lui, fino a quando viene licenziata e la situazione si fa ancora più preoccupante. È qui che Bruno si lascia andare e si fa crescere la barba. Gli basta una giornata per rendersi conto che al supermercato, per strada, in palestra, tutti lo scambiano per Nanni Moretti. Sarà Selvaggia a convincerlo a sfruttare le doti da imitatore che ha fin da bambino e a trasformarsi nel clone del regista. Spacciandosi per Moretti e la sua assistente, i due cominciano a girare l’Italia, fino a quando alla coppia si presenta un’occasione irrinunciabile: un invito alla Mostra del Cinema di Venezia.