Patrimonio

Stemma2Attualmente l’archivio storico comunale risulta dislocato in tre sedi diverse collocate nel centro storico della città. Manca un inventario generale che consenta di accedere con facilità e rapidità a tutta la documentazione posseduta.

“Pur essendo uno dei più ricchi della provincia, l’archivio comunale di Finale Emilia presenta tuttavia vistose lacune, dovute soprattutto a numerosi scarti avvenuti tra il 1900 e il 1940” (dalla scheda compilata da Filippo Valenti nella Guida Generale degli archivi storici  comunali, a cura di Giuseppe Rabotti, Bologna, Analisi  1991)
Il complesso comprende il nucleo più antico dell'archivio comunale, collocato presso il Palazzo comunale e formato da: statuti (1505-1790); delibere della Comunità del Finale (1434-1798), del Consiglio (1753-), della Giunta (1866-) e del Podestà (1928-1945); contratti (1431-); archivio dei Recapiti generali detto anche dell'Illustrissimo pubblico del Finale (1434-1847). Tale nucleo fu ordinato dal Frassoni nel sec. XVIII secondo un quadro di classificazione alfabetico e per materie e ad esso fu accorpato il Carteggio della Comunità (1848-), i protocolli generali (1801-) e documentazione afferente le antiche congregazioni comunitarie.
Presso il Palazzo ex Pretura è collocata documentazione storica relativa a: assistenza e beneficenza (1936-1960); Azienda Arti (1832-1901); imposte (1860-); ONMI -archivio aggregato- (1927-1960) sanità e igiene (1923-1960); servizio annonario (1939-1948); Società operaia mutuo soccorso -archivio aggregato- (1896-1951); ufficio anagrafe (1808-1960); ufficio di conciliazione archivio aggregato - (1867-1967); uff. polizia municipale (1937-1961); ufficio ragioneria (1860-1960); ufficio tecnico (1432-1966); consorzio acquedotto (1924-1958); acquedotto comunale (1915-1964).
Presso il deposito della biblioteca comunale sono collocati i fondi: Congregazione di Carità (1802-1937); ECA (1937-1978); Opere Pie (1740-1910); Scuola materna (1852-1982); Opera Pia Grossi-Ospedale (secc. XVIII-XX).

Altri archivi aggregati
Recapiti patrii e di famiglia, già archivio privato della famiglia Miari di Finale, passato poi al Comune: (1371−1960); Monte di Pietà (1654−1748); Mensa Arcivescovile (1823-1892); Opera Pia “Altare di San Zenone” - archivio aggregato -  (1753-1870).